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3300 Parole

22 29 novembre 1949 – lunedì (Via Castelfidardo, 60 – abitazione del dott. Calpurnio Ubaldi) «Potrebbe ripetermi il suo nome, per cortesia?» «Fascinelli. Giovanni Remigio Fascinelli.» Giovanni Remigio Fascinelli è il domestico con lo zeppo al culo di casa Ubaldi. Quello che mi avrebbe fatto entrare dalla porta di servizio, quando sono venuto qua la prima volta. Ha chiamato la polizia, più o meno un’oretta fa, perché ha trovato il suo padrone assiso sulla poltrona “Felice Casorati” con la testa scoppiata e parte del cervello schizzata sulle preziose tavolette ex-voto che riempiono due pareti della stanza. Lo spavento parrebbe averlo liberato, almeno in parte, del suddetto zeppo. «Le dispiacerebbe ripetermi la dinamica dei fatti?» «Senz’altro. Stamane, alle sette in punto, servendomi d

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