VIII.-3

2081 Parole

La scena era così silenziosa come se tutti i personaggi fossero stati ombre, e quella stanza illuminata dal fuoco pareva un quadro. Il silenzio era così profondo che sentivo la cenere cadere sotto la graticola, tintinnare la pendola e battere insieme i ferri da calza. Così quando una voce ruppe alfine quello strano silenzio, potei udirla distintamente. — Sentite, — Diana, — disse una delle due studiose ragazze, — Frante e il vecchio Daniele sono insieme durante la notte, e Frante racconta un sogno che lo ha turbato: ascoltate! E a voce bassa si mise a leggere qualcosa di cui non capii neppure una parola, perché trattavasi di una lingua che non conoscevo e che non era né francese, né latino. Non posso dire se fosse greco o tedesco. — È forte, — disse quando ebbe terminato, — mi piace.

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