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2036 Parole

Era un pomeriggio della fine d’aprile, caldo e umido. Il sole appariva e spariva tra i nuvoli fioccosi e pigri. L’accidia dello scirocco teneva Roma. Sul marciapiede della via Sistina, egli scorse d’innanzi a sé una signora che camminava lentamente verso la Trinità. Riconobbe Donna Maria Ferres. Guardò l’orologio: erano, infatti, circa le cinque; mancavano pochi minuti all’ora abituale del ritrovo. Maria, certo, andava al palazzo Zuccari. Egli affrettò il passo per raggiungerla. Quando fu da presso la chiamò per nome: – Maria! Ella ebbe un sussulto: – Come qui? Io salivo da te. Sono le cinque. – Manca qualche minuto. Io correvo ad aspettarti. Perdonami. – Che hai? Sei molto pallido, tutto alterato... Di dove vieni? Ella corrugò i sopraccigli, fissandolo, a traverso il velo. – Dalla

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