Venerdì 24 giugnoIl sole sorge alle 05.36 e tramonta alle 21.24 Un’altra porta fu soltanto un sottile eufemismo per quello che avrebbero trovato lì dietro. Un corridoio che precedeva un antro in pietra che conduceva a una nicchia dove era incassata quella che più che una porta sembrava la facciata di una cassaforte. O il caveau di una banca. Un pannello d’acciaio senza nessuna fessura per la chiave. C’era soltanto un tastiera a nove numeri per inserire una combinazione. Il display lampeggiava come una presa per il culo. A beneficio del dubbio provarono a spingerla ma era ovviamente chiusa. – Lasci perdere. Non ci siamo mai entrati lì dentro. Era la stanza privata di mio marito. E nessuno ha mai saputo la combinazione. A Paludi venne in mente di tentare le più elementari. Ma la donna lo

