Venerdì 24 giugnoIl sole sorge alle 05.36 e tramonta alle 21.24 Il commissario digitò le cifre della data incisa nella fede del dottor Amati. 111177. Per qualche secondo non successe nulla e Paludi credette di aver preso un accecante abbaglio. Forse era l’ennesima stupidaggine di quella mattinata. Poi la corrente elettrica dovette percorrere il circuito e una serie di scatti lo affrancarono da altre domande. Paludi spinse con forza sui cardini della porta e si stupì della leggerezza con cui si lasciò andare avanti, evidentemente era perfettamente oliata e manutenuta. Dietro di lui Scianna cercò di vedere da sopra la spalla, ma quello che scorse fu soltanto il buio. Buio pesto senza soluzione di continuità. Allora il commissario prese la torcia conficcata nel sostegno applicato al muro e

