Venti giorni prima

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Venti giorni primaIl sole sorge alle 5.08 e tramonta alle 21.45 Neve vide la macchina dell’architetto parcheggiata davanti a casa. Il respiro le scivolò dentro fuori in un ritmo disordinato. Svoltò l’angolo delle torri sud forzando l’andatura, attraversò l’aiuola bruciata dal sole quasi improvvisando un passo di corsa. Poi vide l’Alfa bianca appena dopo l’angolo del palazzo affiancata a una Punto, da cui spuntarono immediatamente altre tre persone. Quello alto lo riconobbe subito, era il genovese che le lasciava sempre la mancia. Gli uomini le andarono incontro e la raggiunserò a metà strada nello spiazzo. Se lo stronzo era venuto con dei poliziotti era senz’altro per crearle dei problemi. Il lato cieco del palazzo divideva con un’ombra nitida il piazzale. La ragazza puntò senza imbara

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