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1863 Parole

11 Castelnaudary non poteva essere considerata una caserma ordinaria, ma un campo di addestramento tra i più duri e selettivi al mondo. Occupava un’area immensa di territorio circondata da alte mura e un solo cancello, l’unico punto da cui entrare ed uscire. Lungo i bastioni perimetrali correva il filo spinato che pareva nascere e morire dalle garitte destinate alle sentinelle. Rossi al momento di varcare l’ingresso si voltò indietro, osservando attentamente la lingua d’asfalto che lo aveva condotto sino a lì. Salutò idealmente la libertà, consapevole che i mesi successivi sarebbero stati qualcosa di molto simile all’inferno. La certezza l’ebbe ancor prima di raggiungere la camerata, alla prima rivista effettuata sul piazzale. Il sergent-chef Dupret che li aveva accolti, li fece schiera

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