CAPITOLO XXII DUE VISITATORI Renzo e il suo compagno, appena usciti da Madame de Lorme, erano tornati all’albergo a ritirare le valige prima di prendere il treno per San Pedro. Di lí, non essendo riusciti a trovare la coincidenza col battello, avevano fatto la traversata in una lancia a motore. Appena giunti ad Avalon avevano lasciato le valige all’«Albergo del Picco» e senza sospettare che Neuberg, deluso e pensieroso, era seduto a pochi passi di distanza, al «Caffè Cavour», a fare un pasto di cui sentiva imperioso bisogno, si erano diretti su per la collina, da dove, a forza di domande giunsero alle sei in punto al villino delle Arcate. Renzo suonò il campanello e la porta venne aperta da Madame Desages in persona. Ella, pensando che venissero da parte dei nuovi inquilini, rispose alla

