CAPITOLO XXIII NELLA NOTTE Appena lasciata Madame Desages, Neuberg scese giú per la collina fino al «Caffè Cavour». Non aveva nessuna intenzione di lasciare Avalon, avendo già prestabilito i suoi piani per quella notte. Non aveva bagaglio, per cui gli sarebbe stato difficile andare a un albergo senza pagare un anticipo sul conto e richiamare in tal modo un’attenzione, che si doveva assolutamente evitare; la pubblicità era la cosa che meno desiderava in quel momento. Del resto una notte da passare all’aperto non lo spaventava. Al «Caffè Cavour» ordinò da mangiare e mentre gli preparavano il pasto, andò a leggere il giornale nel salone soleggiato, dal quale si godeva una magnifica vista della baia e degli scogli. Il «Caffè Cavour» è tenuto dall’italiano Spinelli, che arrivò a Los Angeles

