CAPITOLO XXIX UN’OFFERTA Arrivarono alla spiaggia di Avalon alle sei del pomeriggio e consegnarono alla polizia il prigioniero, le perle e il denaro. Neuberg aveva ripreso conoscenza non appena depositato a bordo del motoscafo, ma non aveva pronunziato una parola e anche in quel momento non parlò, ma si lasciò trasportare al posto di polizia, seguito da un codazzo di gente. Lo zio Bollard e Renzo rimasero indietro. — Vengo subito anch’io – disse il vecchio all’ispettore. – Se ha bisogno di me mi troverà all’albergo; le raccomando di non lasciar mai solo il prigioniero, perché è un uomo capace di tutto. Poi sedé un momento a riposarsi, mentre Renzo rimaneva in piedi accanto a lui. Lo zio Bollard si tolse il cappello, per asciugarsi la fronte col fazzoletto; sembrava un po’ stanco. —

