30All’elevazione don Stefano rivolse gli occhi al cielo, osservando gli affreschi che abbellivano la volta della chiesa. Per tutta la funzione aveva ripensato a quanto quel commissario di polizia gli aveva riferito e alla fine si era convinto che il racconto fosse molto fantasioso. Guardò dinanzi a sé confortandosi del fatto che tra i banchi c’erano le solite facce delle pie donne che cantavano stonati salmi dagli acuti tremolanti. Il Signore li avrebbe comunque apprezzati, anche se le voci non erano proprio da festival della canzone, ma in fondo Lui non era Pippo Baudo. Chiuse la funzione con un “andate in pace” liberatorio, consentendo ai convenuti di ritornare alle proprie faccende domestiche. Baciò l’altare e si incamminò lentamente verso la sacrestia. Aprì lo sportello del quadro el

