EPILOGO

91 Parole

EPILOGOQuello che Scichilone non seppe mai, furono le ultime parole di Iride Rivetti. Don Fulvio Lancia si chinò sulla donna che con filo di voce si rivolse a lui. “Girolamo Del Pozzo… ancora tu. Mi hai inseguito per tutto questo tempo…”. “Sì, Isotta, sono io”. Il corpo della donna giaceva scomposto a terra, immerso nel proprio sangue. L’uomo le si avvicinò ulteriormente. “Pentiti, rinnega Satana e ti regalerò la vita eterna”. Le afferrò, interlocutorio, la testa per i capelli. Sul viso della donna, che in quel momento sembrò più giovane, comparve un sorriso beffardo: “Io amo, io vivo”. Poi spirò.

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