19Luca Adani non riusciva a credere che una persona potesse ridursi in quelle condizioni. Don Pierino non era morto per il colpo alla nuca. Il versamento superficiale era sintomo di una botta violenta, ma non troppo, idonea solo a tramortirlo. I tessuti del collo erano integri, così come la parte ossea. L’esame delle escoriazioni ai polsi ed alle caviglie accertò che il sacerdote prima di morire era stato legato. La cosa che colpì il medico legale fu l’andamento obliquo delle abrasioni, che nei polsi si manifestavano con una direzione dall’avambraccio alle dita delle mani, mentre nelle caviglie erano al contrario, ovvero dai polpacci alle dita dei piedi. Il cadavere, inoltre, presentava la lussazione di entrambe le clavicole e delle anche, come se fosse stato tirato per gli arti da una f

