CAPITOLO XX-2

2607 Parole

«Mio padre ha una buona carabina. L’appunti su quel cespuglio e spari». Il vecchio esitò un momento; poi, lentamente, si preparò a dare quella delicata prova della verità di quanto aveva detto, senza la quale, lo capiva benissimo, i sospetti del suo astuto compagno non si sarebbero dissipati. Mentre abbassava il fucile i suoi occhi, ancorché molto offuscati e indeboliti dall’età, corsero all’intrico dello scolorito fogliame del boschetto finché riuscirono a fissare il rivestimento bruno del tronco di un piccolo alberello. Tenendolo bene in vista, alzò il fucile, mirò e sparò. Scattata appena la pallottola dalla canna, le mani del vecchio furono assalite da un tremito che un momento prima lo avrebbe assolutamente squalificato per un esperimento così rischioso. Un silenzio di morte seguì al

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