CAPITOLO XXXIIE vi supplico, Torcete per una volta la legge, di vostra autorità: Per fare un grande bene, fate un piccolo male. Shakespeare Ishmael aspettò a lungo, pazientemente, che l’eterogenea comitiva di Cuor Duro svanisse nella lontananza. Quando il suo informatore gli ebbe riferito che l’ultimo manipolo di indiani che avevano raggiunto il capo a una tale distanza dall’accampamento da non suscitare sospetti col numero loro, era scomparso dietro l’ultima ondulazione della prateria, dette l’ordine di smontare le tende. Il bestiame era già legato, e i beni mobili furono rapidamente trasferiti al solito posto nei diversi veicoli. Finite tutte queste sistemazioni, il piccolo carro dove Inez aveva dimorato per tanto tempo fu trascinato davanti alla tenda in cui era stato trasportato il

