19Clarke94 Ieri non hai aggiornato nessuna storia. Mi fai preoccupare, Lo.
19Clarke94 (Posso chiamarti 'Lo'? Non so in che altro modo storpiare 'Logan'.)
19Clarke94 Non dirmi che avevi altro da fare... Potrei diventare geloso.
19Clarke94 Lo sai che, da quando ho messo quella foto profilo, sono aumentato di tipo 500 followers? Sono sicuro che siano tutti tuoi e, in qualche modo, fan della nostra "coppia".
19Clarke94 Non certo di me, ah.
19Clarke94 Comunque. Non pensavo sarebbe successo un casino simile.
19Clarke94 Non oso immagine quanti messaggi riceva tu al giorno.
19Clarke94 Ok, sparisco di nuovo.
19Clarke94 Ti ammiro molto, e sei bellissimo, e ho una possibile cotta per te, e mi dispiace di starti così tanto sulle palle, e spero che diventeremo amici... prima o poi.
19Clarke94 A presto, Logan!
***
In tutto questo, Robert continua a sorseggiare il suo caffè con assoluta tranquillità; Harry non capisce se sta aspettando il momento opportuno per cominciare a gridare, o se davvero non trova nulla di male – o da ridire – nel loro grande piano.
Caleb ha fatto un bel riassunto, evitando di tirare in ballo Fancind, scrittori e cotte adolescenziali. La sua nuova versione più o meno credibile comprende un grande amico di Caleb – Tyler –, il quale, in occasione del compleanno di un suo amico – Logan –, vuole approfittarne e conoscere Harry, perché Harry è amico di Caleb. Ancora non sono state fatte domande riguardo a chi siano questi amici che conoscono uno ma non conoscono l'altro, però Caleb ha già una risposta pronta anche per quello, all'occorrenza.
Sarah li sta fissando da alcuni minuti con sospetto. Ha già messo in chiaro che non gli piace questa idea, perché Caleb, colui che dovrebbe essere maggiorenne e responsabile, dopo la festa di domenica ha perso punti a proprio favore. Ma. Non è morto nessuno e Harry non chiede mai niente, perciò sta semplicemente valutando tutti i pro e i contro come fanno sempre le mamme.
Harry si agita appena sul divano quando la donna guarda il marito e poi di nuovo loro due.
Sarah curva l'angolo della bocca all'insù e «Nemmeno per sogno» dice.
La bocca di Caleb si spalanca automaticamente in un'espressione quasi esilarante. «Che?! Ma perché?»
«Perché non mi fido a lasciarvi andare in giro da soli per tutta quella strada. E, in più, non conosco questo Tyler da cui passerete la notte.»
Harry balza in piedi. «Ma mamma! Per favore! Non è una settimana, sono neanche due giorni e poi è... È importante! Logan vuole davvero avere Caleb al suo ventesimo compleanno.»
«Allora perché non ho mai sentito parlare prima di questo Logan, se è così importante?»
Harry riordina i propri pensieri e «Perché è solo suo amico, tecnicamente. Non ho mai avuto motivo per parlartene. E poi si sono scambiati sempre e solo auguri a distanza. Ma vent'anni si fanno una volta sola e quindi Caleb ci tiene ad andare» spiega.
«A me sembra che ci tieni più tu, di Caleb.»
La risata di Caleb esplode nel soggiorno, soffocata però da egli stesso, che si copre subito la bocca con una mano.
Harry lo fulmina con lo sguardo e torna a rivolgersi alla madre. «Beh, non è vero... È che mi ha parlato moltissimo sia di Logan che di Tyler e mi piacerebbe conoscerli.»
«Non lo so, tesoro. Non mi fido a lasciarvi andare da soli.»
«Non puoi venire anche tu, se è questo quello a cui stai pensando.»
«Ma non ci penso minimamente a portarvi io! Sei fuori?!» Sarah agita le mani per sottolineare il concetto. «No, intendo che, non so, potrebbe venire anche Jake? Lui mi sembra il più...» Rivolge a Caleb un'occhiata all'incirca cattiva, ma più sul madre delusa e intenzionata a far nascere sensi di colpa negli amici di suo figlio. «... affidabile.»
Harry scuote la testa. «Jake e Tyler si detestano.»
«Posso sapere in quali circostanze questo Tyler ha incontrato Caleb e Jake ma non te?»
Caleb interviene prima che Harry possa cominciare a balbettare e rovinare tutto; si schiarisce la voce e incrocia le braccia. «Al primo anno. Quando Jake e io eravamo in prima e Harry era troppo piccolo per le superiori, Tyler veniva nella nostra stessa scuola. Poi si è trasferito e Harry non ha avuto modo di conoscerlo.»
Uh, geniale.
Robert ha finalmente terminato il suo caffè. Risponde stringendosi nelle spalle a un'occhiata della moglie e lei, sconfitta, lascia perdere la ricerca di un qualsiasi aiuto. Jennifer si è rivelata inutile, tanto più che ha declinato senza mezzi termini l'invito a quella che hanno denominato come una "riunione familiare".
Perciò, Sarah è sola. Guarda il figlio col chiaro intento di leggere un qualcosa che la convinca a dire definitivamente "no", ma trova solo aspettativa e quello sguardo da cucciolo che comincia a detestare. Sospira. «Devo fidarmi?»
«Sì!» Harry e Caleb rispondono all'unisono.
«Ok, d'accordo. Ma se succede qualcosa, anche poco importante, dovete chiamar—»
«OH MIO DIO! Sì mamma, sì! Ti chiameremo subito, promesso!» urla Harry, correndo ad abbracciare la donna.
Caleb inizia a saltellare nel salotto, ridendo. «Tutto quello che vuole! Grazie, Sarah, grazie!»
«Ok, ok. Smettetela con queste smancerie» lei dice, ma scoppia comunque a ridere e stringe forte il figlio. «Chiamate, ok? Sono seria.»
«Sì, ma! Te lo giuro... Possiamo davvero andare a Doncaster?»
«Prima dobbiamo parlarne con Meg, eh.»
Harry sorride e le fossete sulle sue guance sbucano dal nulla. «So che riuscirai a convincerla... Ripeto, possiamo partire per Doncaster?»
Sarah annuisce. «Sì, potete passare la vigilia di Natale a Doncaster.» Inclina la testa. «Non farmene pentire.»
«No, parola di Clarke!»
***
LoPrice91 sta scrivendo...
LoPrice91 Tu non mi stai sulle palle, Harry.
LoPrice91 E la tua foto... Sei un bellissimo ragazzo con le fossette, già.