CAPITOLO VENTINOVE Chiunque voglia mantenere un segreto deve nascondere il fatto di possederne uno. Johann Wolfgang Von Goethe Roma, Italia – Villa di Dante Gio fu svegliata dall’odore di caffè, le Tre Grazie di Raffaello che la guardavano. Si sentiva benissimo e si rotolò sulle lenzuola morbide senza nessuna preoccupazione. Era davvero riposata per la prima volta da sempre. Sollevò la mano e guardò l’anello. Non è un sogno! Sorrise tra sé e sentì Dante che parlava con qualcuno in tono sommesso. Il suono della voce di Lucio la riportò alla realtà. Si infilò un top e un paio di pantaloni da yoga, andò in bagno a sciacquarsi il viso e si guardò nello specchio. A quel punto realizzò. L’Irlanda, la tempesta e tutti i ricordi. All’improvviso Dante le cinse la vita e la baciò sul collo. «

