CAPITOLO TRENTATRÉ Non meriti di essere presa in fretta, tu meriti di essere adorata. Shelly Crane Valhalla, New York «In fretta! Saranno qui tra pochi minuti! Tenetevi tutti pronti!» gridò Liz in direzione del bosco. I numerosi Immortali erano nascosti nell’ombra, dietro la fila di lanterne appese agli alberi. La villa e i giardini erano stati allestiti come una meravigliosa città delle luci. Le illuminazioni decoravano i tavoli imbanditi, apparecchiati con tovaglie bianche e porcellana costosa. Un palcoscenico era pronto per musiche e danze; anche i sentieri che attraversavano i giardini erano pieni di luci e la villa di Lucio sembrava un castello. Liz ammirava ogni cosa e sorrideva ripensando alla festa che a loro tempo avevano avuto lei e Keltor. Solo i Guardiani con le loro Comp

