Capitolo 3

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Capitolo 3Di buon mattino, alzando la tapparella, Sebastiano già immaginava quel che sarebbe apparso ai suoi occhi: campi e rilievi bagnati di rugiada, visibilità buona, primi raggi che facevano presagire un’altra bella giornata di sole ottobrino. Sul gas del cucinino si sentiva il blogblog della caffettiera; un caffè caldo era ciò che ci voleva, come preludio a qualcosa di più solido, magari da prendere al bar di paese. Fosse stato a casa non si sarebbe dovuto scomodare; Marisa glielo avrebbe servito, perfino a letto. Ma adesso... A proposito: chiamarla sùbito per darle il buongiorno, forse col rischio di svegliarla da uno dei suoi sonni da destare invidia, oppure più tardi. Fu esattamente nel momento in cui ripiegava il pigiama di taglia abbondante che odorava di nuovo, acquistato dal

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