Postfazione Il titolo del romanzo Nel nome del figlio farebbe supporre una vicenda familiare all’insegna dell’amore e del rispetto. Nulla di tutto questo, il racconto dell’autrice si snoda in una sequenza di colpi di scena, in un’atmosfera di grande tensione, odio, prevaricazione nell’ottica di mantenere e ottenere sempre più potere, interrotto solamente dal tenero amore di Giulio e Angelica. Il romanzo sebbene facente riferimento ad avvenimenti realmente accaduti e scientificamente supportati da una attenta verifica condotta su documenti d’archivio e una ricca bibliografia, è e rimane un romanzo di fantasia. I principali personaggi, veri o immaginari che si alternano nel racconto, vengono descritti dall’autrice attraverso la voce della dama di compagnia, Beatrice Pardi, in modo incisivo

