Sotto la rosa Professor Angelo, così lo chiamava in maniera fraterna Benedetta Castelli: di casa Algranati Battelli era assiduo e benvoluto ospite, anche se il suo ruolo non era di semplice conoscente ma di consigliere e amico, guida e sostegno. Guido conosceva bene la vita pubblica e privata del suo nume tutelare. Amava raccontarne le gesta e la storia, quasi si trattasse di un monumento vivente, uno di quei personaggi che lasciano segni indelebili nell’animo degli uomini. Battelli era nato a Macerata Feltria, nella provincia di Pesaro, il 28 marzo del 1862 e dopo aver compiuto studi classici aveva conseguito in tempi brevissimi una brillante laurea nella facoltà di Fisica dell’Università di Torino. Era stato uno dei più stimati assistenti di Andrea Naccari all’Istituto di Fisica dal 188

