Capitolo Sesto «Si sta muovendo, finalmente si è svegliato!», esclamò in un bisbiglio la bambina rivolta a una donna seduta presso il focolare al centro della capanna, intenta a pestare alcune erbe in un mortaio. «Te l’avevo detto che non dovevi preoccuparti, era solo questione di tempo prima che si riprendesse», rispose la donna continuando a lavorare. Hermann, disteso supino su una panca in fondo alla capanna, tornò cosciente e aprì gli occhi in un luogo sconosciuto. La casa in cui si trovava era formata da un unico locale che serviva da abitazione, ricovero per gli animali e magazzino per il frumento e altre provviste stivate nel sottotetto. «Cos’è successo? Dove sono?», biascicò mettendosi a sedere e massaggiandosi la testa che ancora gli doleva. «Vi sentite meglio, signore?», gli

