Capitolo Ottavo Alla fine di marzo dell’anno del Signore 1241 alcuni uomini della guarnigione di Montségur si trovavano presso un posto di guardia alle pendici della montagna sul versante Sud-Occidentale. Stavano discutendo le ultime notizie riguardanti i rapporti tra Raimondo VII, conte di Tolosa, e Luigi IX, re di Francia. Il conte aveva da poco rinnovato per iscritto il giuramento di fedeltà al sovrano e alla Chiesa romana, impegnandosi a combattere tutti coloro che si opponevano alla monarchia francese, nonché a cacciare dai suoi domini i feudatari ribelli e gli eretici. A questo proposito c’era un esplicito riferimento a Montségur, che il conte avrebbe distrutto non appena fosse riuscito a impadronirsene. «Non penso che il conte manterrà le promesse fatte a quei maledetti francesi»,

