Capitolo Quattordicesimo Il 18 aprile a Béziers si tenne un concilio presieduto dagli arcivescovi di Narbona e Arles, al quale partecipò anche Raimondo VII. Nel suo intervento egli denunciò i frati Ferrer e Guglielmo Raymond, accusandoli di essersi arrogati il diritto di perseguitare gli eretici nei suoi domini e di aver pronunciato contro di lui una sentenza di scomunica ingiusta, considerando che la Santa Sede era ancora vacante e che quindi per lui era impossibile appellarsi. Si trattava dell’ennesimo tentativo di Raimondo di sottrarre all’Inquisizione la lotta contro l’eresia catara per affidarla invece ai tribunali ordinari. Nei mesi precedenti il conte, nonostante il recente giuramento di fedeltà al re, si era impegnato di malavoglia e con risultati scarsi nella ricerca dei partecip

