Novella Settima-2

2026 Parole

La notte, dopo molta e lunga dimoranza, s'avvicinò al dì, e cominciò l'alba ad apparire. Per la qual cosa la fante della donna ammaestrata, scesa giù, aperse la corte, e mostrando d'aver compassion di costui, disse: - Mala ventura possa egli avere che iersera ci venne. Egli n'ha tutta notte tenute in bistento, e te ha fatto agghiacciare; ma sai che è? Portatelo in pace, ché quello che stanotte non è potuto essere sarà un'altra volta; so io bene che cosa non potrebbe essere avvenuta, che tanto fosse dispiaciuta a madonna. Lo scolare sdegnoso, sì come savio, il quale sapeva niun'altra cosa le minacce essere che arme del minacciato, serrò dentro al petto suo ciò che la non temperata volontà s'ingegnava di mandar fuori, e con voce sommessa, senza punto mostrarsi crucciato, disse: - Nel vero

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