Novella Settima-3

2112 Parole

Ma, essendosi già levato il sole ed ella alquanto più dall'una delle parti più al muro accostatasi della torre, guardando se alcuno fanciullo quivi colle bestie s'accostasse cui essa potesse mandare per la sua fante, avvenne che lo scolare, avendo a piè d'un cespuglio dormito alquanto, destandosi la vide ed ella lui. Alla quale lo scolare disse: - Buon dì, madonna; sono ancor venute le damigelle? La donna, vedendolo e udendolo, ricominciò a piagner forte e pregollo che nella torre venisse, acciò che essa potesse parlargli. Lo scolare le fu di questo assai cortese. La donna, postasi a giacer boccone sopra il battuto, il capo solo fece alla cateratta di quello, e piagnendo disse: - Rinieri, sicuramente, se io ti diedi la mala notte, tu ti se' ben di me vendicato, per ciò che, quantunque

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