CAPITOLO 11

1538 Parole

Capitolo 11: «I prodromi di un equilibrio» Una settimana dopo I giorni che seguirono la rivelazione furono un balletto stranissimo. Ethan non aveva richiamato. Non subito. Amélia lo aveva capito – si era preparata a quel silenzio, a quella torpore, a quel tempo che gli sarebbe servito per digerire la notizia. Non lo aveva ricontattato. Perché pressarlo significava farlo scappare. Perché l'unica strada possibile era la sua, al suo ritmo, a modo suo. Lei continuava la sua vita. Lavorava. Mangiava – quando poteva, senza nausee. Dormiva – male, continuamente svegliata da incubi o da improvvise voglie di fare pipì. Prendeva le sue vitamine prenatali come una militare, con un rigore che non aveva mai avuto per nient'altro. Il suo corpo non era più del tutto suo. Era diventato un terreno co

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