“Sì, tutto finisce“, pensava. “E non soffriremo più. Perché agitarsi tanto? Tutto finisce: l‘anima sola resta; salviamola.“ E più che mai si sentiva forte contro la tentazione ed il male; poi ritornava a ricordare il fratello vivo; alla loro infanzia, alla giovinezza, all‘offesa mortale che gli aveva recato, e si accorava e i singulti gli serravano la gola. “Ora che è morto“, si domandava, “saprà come l‘ho offeso? E mi perdonerà?“ Ma queste domande lo riconducevano ai ricordi; rivedeva Maddalena in quella stessa camera dove ora riposava il morto, e insidiosamente lo vinceva un‘improvvisa dolcezza al pensiero che adesso egli poteva amarla senza peccato; ma subito ricacciava questa tentazione, e chinandosi ancora sul viso del cadavere tornava ad immergersi nella visione della morte. Così

