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2008 Parole

X. Ma ella non lo tentò oltre. Egli ricevette i primi ordini, continuò a studiare e in breve fu consacrato sacerdote e poté dire la prima messa. In casa sua fecero festa come per nozze: parenti e amici gli portarono doni come ad uno sposo; si sgozzarono pecore e agnelli, si fece banchetto, si cantò improvvisando versi per il giovane sacerdote. Zio Portolu vestiva tutto di nuovo, aveva i capelli unti, le treccioline rifatte; e ascoltava la gara dei poeti estemporanei, tenendo sulle ginocchia il piccolo Berte che gli chinava melanconicamente la testina sul petto. “Che hai, agnellino mio?“, chiese zia Annedda, chinandosi sul piccino. “Sonno hai?“ Il bambino scosse la testa; i suoi occhioni glauchi erano tristi. Zia Annedda andò e prese con due dita un dolce di pasta di miele in forma d‘ucc

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