Lei fece spallucce. «Il tuo ragazzo ha proprio un culo da paura.» Seriamente? La ragazza picchiettò sul cellulare e Sloane si chiese se dovesse informare il suo partner che le sue chiappe stavano per avere i loro quindici minuti di gloria. Nah. Era davvero un culo da paura. Dex si voltò verso di lui e sul suo volto si era dipinta la gioia allo stato puro. «Vuoi qualcosa?» E perché no. «Una sfogliatella.» «Ottima scelta, partner.» Dex si girò di nuovo verso il bancone e comunicò l’ordine al barista attonito. A giudicare da ciò che diceva, stava ordinando per tutta la squadra. «Prendi qualcosa che non contenga banana, per Ash. È allergico,» gridò Sloane. Dex sbuffò. «Era ovvio.» Con due borse di plastica piene di dolci e bevande, Dex ritornò da lui e insieme si incamminarono verso la

