Capitolo 13-2

2073 Parole

La foto nelle mani di Ash ritraeva sempre Sloane ed era perfino più struggente della prima. Dex non sarebbe riuscito a togliersi quell’immagine dalla mente per molto tempo. L’angoscia di uomo non avrebbe dovuto essere esposta in quel modo. Sloane era in ginocchio davanti alla lapide di Gabe, una mano sulla bocca mentre piangeva. C’erano molte altre foto di quel tipo. Un momento intimo che avrebbe dovuto essere rispettato era stato violato da un uomo che traeva piacere dallo strazio di un altro. Gli arrivò una chiamata nell’auricolare e Dex rispose. «Daley.» «Hai trovato il mio piccolo tesoro nascosto?» «Pearce.» Dex cercò con tutte le forze di controllare il tono di voce. Voleva sfogarsi, spaccargli la faccia, sbriciolargli tutte le ossa e fargli vedere cos’era il dolore vero, farlo sof

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