«È un’opera d’arte, vero?» Pearce alzò un aggeggio composto da cinghie e anelli metallici, pensato per calzare perfettamente sul suo braccio destro. In pratica sembrava un arto meccanico, ma con all’interno carne e ossa anziché cavi e circuiti elettrici. Dalla punta delle dita metalliche partivano quattro lunghi artigli di ferro, ricurvi e affilati. «Li vedi questi? Sono tutti della stessa misura, forma e spessore dell’artiglio di un giaguaro teriano. Quattro riproduzioni perfette, con l’unica eccezione del materiale con cui sono fatte. Ho pensato che se dovevo inscenare un omicidio commesso da un teriano, avrei dovuto ispirarmi a qualcuno.» Si incamminò verso Sloane, piazzandogli la zampa sotto il mento. «Indovina a chi mi sono ispirato?» Dex si spostò con discrezione verso destra, davan

