EPILOGO Arrivata a casa dopo circa dieci ore di treno, Sofia fu accolta dalla famiglia come un reduce di guerra. Non passava da tempo il Natale in famiglia, sempre in giro per l’Europa a lavorare o a studiare per ottenere di più. Appena arrivata si ritrovò tra le braccia dei suoi genitori, rimanendovi accucciata per assaporare il più possibile quell’istante e recuperare tutti gli abbracci persi sino a quel momento. Sofia percepì immediatamente l’aria di casa, il profumo di dolci di sua madre, in particolare quello dei biscotti glassati. In salotto spiccava l’albero addobbato da suo padre, pieno di lucine colorate lampeggianti e le decorazioni appartenute al nonno. Dopo il viaggio era stanca, ma non volle perdersi un minuto di quel Natale in famiglia. Si diede solo una rinfrescata e

