4 Al Veneficio Resort & Spa regnava il silenzio, l’unica cosa che udivo era il rumore flebile dei miei passi, mentre la mia ombra attraversava i coni di luce calda e dorata dei faretti. Sotto al naso mi solleticava l’aroma dello zenzero, piccoli ghirigori di vapore si disperdevano nell’aria. Il tè era davvero bollente, mi stavo quasi ustionando la mano. Arrivai di nuovo nel salone, compii un parziale giro intorno all’abete e vidi Leonardo intento ad aprire un altro scatolone di decorazioni. Appena alzò il capo, accorgendosi di me, sfoderò un gran sorriso. Notai i canini leggermente pronunciati. «Che ci fai di nuovo qui, signorina?» «Per me è stata una brutta giornata e ho pensato lo fosse stata anche per te, così ti ho portato qualcosa di caldo da bere.» «Un pensiero davvero gentile

