XVI. La melopia

1951 Parole

XVI. La melopia12. Dopo che ebbe visitato con Estevan i villaggi più poveri dei dintorni di Siviglia, l’Apostolo si risolse di limitare là il suo viaggio. Era inquieto per Dolores, e la festa della Pentecoste era vicina, epoca in cui si celebrava d’ordinario un atto-di-fede; temeva che fosse giunto il momento in cui bisognerebbe, non salvare il disgraziato governatore di Siviglia, (Giovanni d’Avila non osava sperarlo), ma tentarlo almeno, e consolare la sventurata sua figlia se i suoi sforzi riuscissero infruttuosi. Estevan divideva tutti i timori dell’Apostolo, ed i pericoli che li attendevano a Siviglia erano una debole considerazione per quei due uomini coraggiosi. Non temevano di perdere la loro libertà, che in quanto era utile alla salvezza degli altri. Si avvicinavano dunque alla

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