VII.-4

2035 Parole

Gesù era morto: per lui le donne vestivano di nero e gli uomini si camuffavano con tuniche e cappucci, che davano loro l’aspetto di strani insetti; gli ottoni lo proclamavano con i loro lamenti teatrali; i templi lo dicevano con il loro oscuro silenzio e con i lugubri veli delle loro porte... E il fiume continuava a sospirare con idilliaco sussurro, come se invitasse le coppie solitarie a sedersi sulle sue rive; le palme scuotevano i loro capitelli sui merli, con una ondulazione d’indifferenza; i fiori d’arancio esalavano il loro profumo tentatore, come se essi soli riconoscessero la maestà dell’amore, che crea la vita e la diletta. La luna sorrideva impavida, e la torre, resa azzurra dalla notte, si perdeva nel mistero delle alture, pensando talvolta, con la semplicità d’animo delle cose

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