«Una morte crudele!» esclama il dottor Ginammi, pure lui con le scarpe color fango e un basco calato fino alle sopracciglia che gli fa più grottesca la faccia da canguro. «Strangolata?» «Sarebbe stato meglio! Sono praticamente certo che le abbiano infilato la testa nel finestrino di un’auto e abbiano tirato su il vetro fino a strozzarla… Con tanta furia da averla quasi decapitata!» «Madonna mia! Tracce di violenza carnale?» «Ha tutti i vestiti addosso e la biancheria è pulita. Se l’hanno stuprata, non l’hanno fatto qui, altrimenti ci sarebbe fango anche sull’intimo… La esaminerò all’obitorio e le saprò dire…» «Grazie, dottore!» «Ho visto già gente ammazzata in questo modo… spacciatori, delinquenti, qualche puttana… Questa era una ragazza di famiglia… A parte l’età, si vede da com’è v

