CAPITOLO DICIOTTO

812 Parole

CAPITOLO DICIOTTO «… quindi fammi capire bene. Stai dicendo che quel tizio, Adam, prima di qualche settimana fa non esisteva nemmeno?» «Esatto.» Hitch è l’unica speranza che mi rimane. Ovviamente ho deciso di incontrarlo fuori dalle mura di casa sua. Tra i bambini e la moglie, non mi sembrava una scelta prudente, soprattutto dopo i recenti incontri. «Bet, mi sembra superfluo dire che è una cosa senza alcun senso.» Siamo nei pressi di casa di Adam, a circa tre isolati. Dalla macchina, Hitch lo sta guardando con il binocolo mentre esce di casa a controllare la posta. A occhio nudo lo vedo appena ma so che è lui. «Lo so, non ci sto capendo niente nemmeno io. Quando ho creato la sua identità mi sembrava un bel modo di sfidarvi. Lo so, con l’inganno, ma non si è parlato mai di uccidere ne

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