CAPITOLO SEI Con la borsa a tracolla sto molto meglio, mi sento libera e agile, e al tempo stesso protetta, come se quella sottile striscia di pelle che mi passa di traverso sul seno possa proteggermi da qualcosa. Da cosa in fondo non lo so. Ho una pistola carica e sono certa di essere sola in questa casa buia, a parte quel grosso gatto accovacciato sulla sedia nel corridoio. Non ha fatto nemmeno un gran trambusto quando sono entrata. Si merita una piccola ricompensa. Infilo la mano dentro la scatola di fronte a me… okay, sono cereali, ne sono certa. Al cioccolato. Ne prendo solo un paio di fiocchi e torno indietro verso l’ingresso. Il micio non c’è più, che stronzo. Mi infilo i cereali in bocca e li mando giù senza nemmeno masticarli. È da stamattina che non mangio nemmeno un boccone, st

