​PARTE QUARTA-9

2004 Parole

«Basta: fra me ed Ilda combinammo di ritrovare le vostre tracce. «Ma una lettera di mio cognato mi chiamò ad Ivrea. Mia sorella, colpita al cuore dalla mia condanna, andava adagio adagio estinguendosi. «Mio cognato l'aveva condotta per qualche tempo in Isvizzera con Gina; però la mia povera sorella non volle fermarsi ivi a lungo e tornò ad Ivrea. «Ella aspettava il mio ritorno, e mio cognato sperava che la mia presenza contribuisse a renderle la salute. «Severina morì invece sei mesi dopo nelle mie braccia, e con una mano stretta in quella del marito. «L'ultimo suo pensiero fu per voi. Aldo tacque un istante perché aveva delle lacrime nella voce. Bianca e gli altri pure piangevano. - Mio cognato, - continuò Aldo - che in pochi mesi era divenuto tutto bianco, colla faccia rugosa, la

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