Capitolo 25 Fabiano «Sei fortunato che mio fratello faccia questo per te» disse Nino. «Io ti avrei tagliato la gola.» Pronunciò tutto con tono distaccato. Per lui, si trattava di logica e pragmatismo. Per Remo, era qualcosa di personale. Per Remo ero come un fratello e mi ero messo contro di lui. Nino attraversò il locale per raggiungere i suoi fratelli. Tutti i posti a sedere erano occupati. Altri spettatori erano addossati contro i muri, impazienti di assistere al combattimento della vita. Leona, al mio fianco, si strinse spasmodicamente le mani, con gli occhi che scivolavano da me a Remo, circondato dai suoi tre fratelli. Anche Adamo, per una volta, avrebbe assistito all’incontro. Sapevano che poteva essere la sua ultima possibilità di dire addio a Remo. L’eccitazione della folla

