Capitolo 55

545 Parole

55 Sessantadó jorni, pensa l’agente Bepi Perisinotto, nato e cresciuto a Cavàrzere. Sessantadó jorni e po’ a vago in pensión. Sessantadó, uncuò. Sessantún, domàn. Sessanta, passà domàn… In questa fase della vita lavorativa, Perisinotto ha preso l’abitudine di piazzarsi a ridosso del gate d’uscita. Ogni tanto ferma un viaggiatore atterrato di fresco all’aeroporto Marco Polo. Insomma, controlla gente già verificata in partenza. Furbo, no? I colleghi gli parlano dietro le spalle. I superiori lo detestano. Eppure, nessuno prende provvedimenti. Inutile litigare, è la logica. Tanto, tra due mesi Perisinotto andrà in pensione. Gli viene lasciato campo libero, anche perché è iscritto a un sindacato minore. Eccolo che consulta un passaporto: Camilla Gambero. Nata a Venezia… L’agente aeropor

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