41 Pensava, El Guanza, di cavarsela pagando il conto. Tutto, arretrati inclusi. E poi, di tornare a San Giovanni Lupatoto. Invece, le cose hanno preso una piega imprevista. Che non gli piace per niente. Adesso è lì, in Calle del Fenestér. Ha visto L’Osservatore affacciarsi dalla finestra. C’è mancato poco. Ma non è stato notato. Ne è certo. Eppure c’è tensione, in lui. Delusione, rabbia. Risentimento. Di tutto. Deve calmarsi. Concedersi almeno un bicchiere di vino: un’ombra. Si allunga fino al Ponte del Fenestér. Lo attraversa. Volta a sinistra. Pochi metri, ed ecco il Bar Nadaín, un bàcaro veneziano imbucato come nessun altro. El Guanza entra nel locale. Rivede un compagno di bisbocce: El Pastassa. Ottorino Pastassiàn ha una decina d’anni in più, rispetto a Tip Tap. Ricorda

