Capitolo 42

683 Parole

42 Conduco Mirko Gambero in piazza San Marco. Non è il caso di chiudermi con lui in ufficio. Nel mio allegrissimo ufficio arredato in stile Germania Est. Di certo, il ragazzo può offrirmi informazioni utili. Per ottenerle, devo ricorrere a quello che io chiamo “un contesto morbido”. Ecco il “Caffè Florian – Venezia 1720”. Il più antico caffè del mondo. Ci sediamo all’aperto, vicino alla musica. Bandoneón, violino e pianoforte attaccano la Milonga del Ángel, di Astor Piazzolla. Sullo sfondo, ammiro la Basilica di San Marco e il campanile. Lascio decantare il ragazzo. Risuona il brano, intanto. Come il più sublime dei peccati, le note di Piazzolla si impossessano della mia anima. Soffro, e godo, e quando la milonga sfuma nel silenzio, ne ho ancora sete. Applaudo, con discrezione.

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI