Capitolo 20

486 Parole

20 Comunalazzi e Bonora sono in ebollizione. Ciascuno ha un piede sul primo scalino. Davanti a me, ecco Yanina. Occhi verdi, pelle chiara, sorriso invitante. Irina prende per mano Comunalazzi. Lo guarda negli occhi e chiede: «Saliamo?». Sgancio la bomba: «No. Meglio di no. La perlustrazione è rinviata… a data da destinarsi». Mi faccio consegnare da Yanina il passpatout. Irina molla la mano di Lino e mi porge le chiavi dell’ingresso di Calle del Libécio. Poi prende sottobraccio le colleghe e se le porta via. Tanti cari saluti alle nostre fantasie erotiche. I miei compari hanno l’espressione di bambini a cui papà ha negato i gelati. E lo ha fatto, questo stronzo, dopo aver passato in rassegna tutti i gusti della gelateria. Bonora chiude la borsa che aveva abbandonato nella hall. Esc

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