Capitolo 16

115 Parole

16 I Pavlović attraccano. Smontano dalla loro gondola. Si tratta di un uomo sui cinquant’anni e di un ragazzo che ne avrà venti o ventidue. Entrambi, in altezza, superano di una testa la gente che cammina in Fondamenta delle Zattere. Dusan Pavlović, il padre, indossa abiti casual ma passabili. Mario Pavlović, suo figlio, è in tuta da ginnastica. Ha a con sé un borsone marchiato A.S. BASKET “DOMINA MARIS”. Si assomigliano parecchio, padre e figlio. Nella somiglianza, sono incluse le differenze: la corporatura del primo è robusta mentre il secondo è magro, atletico. «Dala Serbia co’ furore!», fa Tip Tap con la sua sgradevole voce. Così, tanto per dire qualcosa. I due Golia gli si piazzano davanti. Lo fissano. Senza dire niente.

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