79 Hotel Santi. Dusan Pavlović approda con una delle sue gondole. Fa un nodo semplice alla prima bricola disponibile. Salta sulla riva. Pochi passi, ed è dentro l’albergo. La receptionist lo guarda sorridente. È una signora sui sessant’anni. I capelli bianchi le scendono sulle spalle. Sulla divisa, è appuntato un distintivo: GRAZIA. «Buonasera. Desidera una stanza?». «Dimmi dov’è Mario». «Mario?». «Mario Pavlović». «Chi è lei?». «Senti, vecchia troia: dimmi dov’è Mario, dimmelo subito». «Qui non siamo usi alle volgarità. Le suggerirei di uscire immediatamente o dovrò chiamare la polizia. Ehi! Ma dove va!». «Vado a cercare Mario!», grida Pavlović andando alla scala. «Non può! Aspetti!!». La direttrice del Santi impugna il cordless. Contemporaneamente, vorrebbe chiamare Gavrie

