Capitolo 81

1036 Parole

81 Siamo nel mio ufficio, in questura. Camilla Gambero è seduta dall’altra parte della scrivania, avvolta nella coperta che le ho dato. Ne serra i lembi all’altezza del collo. «Gliel’ho già detto. Sono scappata perché avevo paura. Lei è piombato alla fermata del vaporetto. Ha iniziato a dire che voleva arrestarmi. Io non ho fatto niente!». La guardo fissa negli occhi: «Racconti tutto da capo, signorina». «Ieri mattina alle dieci, ora italiana…». Incalzo subito: «Che ora era a Miami? E a Boston?». «In entrambe le città, le quattro del mattino», risponde. «La mia cameriera Rose King mi ha chiamato da Miami spiegandomi che dovevo contattare al più presto un numero italiano. Ho telefonato a quel numero. Un poliziotto mi ha riferito che mia madre era morta». Alzo una mano per fermare la

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