54Guardiano demoniaco – Il figlio di Belfator All’interno del palazzo Reale, Vetkin, spostando lo sguardo da re Daugì al nuovo arrivato, si presentò con voce ferma e cavernosa: «Sono Vetkin, figlio di Belfator. Le grida di Windingo mi avevano avvisato che qualcuno sarebbe giunto al mio cospetto. Sarai una leggiadra distrazione anche tu come lo è stato quello prima di te? Oppure mi farai divertire, prima che io mi occupi del piatto forte. Il tuo re aspetta con ansia di passar a miglior vita!» dichiarò il Ghrome. J.B. lo osservò attentamente: il Ghrome era diverso da quelli incontrati finora. Appariva come un giovane di bell’aspetto, poco più alto di un uomo; la differenza stava nei capelli e nella carnagione, diversa dal normale. Il colore del suo corpo era di un verde-grigio, con macchie

