53Fratellone Era passato quasi un anno, da quando i fratelli Vindaci avevano varcato per la prima volta il portone della città dei nobili. Allora erano stati convocati dal re attraverso il consigliere Ein e non avevano idea che avrebbero riutilizzato quell’ingresso per aiutare il re e non per festeggiare il proprio ritorno. Prima di varcare la soglia, volsero un ultimo sguardo alle loro spalle ripensando a tutti i loro compagni e a Dafidi, l’ultimo che erano stati costretti a lasciarsi dietro. Ripensarono all’esitazione avuta prima di continuare la loro marcia verso il palazzo reale: «Andate» sembrarono dire gli occhi di Dafidi quando i loro sguardi si incrociarono; e così, seppur con riluttanza, i due avevano ripreso la marcia. Ormai erano vicini alla meta, mancava poco e sarebbero giu

